Sito Web Ufficiale del COMUNE di PIZZO - Provincia di Vibo Valentia - REGIONE CALABRIA


Vai ai contenuti

16feb

Stampa > Febbraio

C I T T A’ D I P I Z Z O
Provincia di Vibo Valentia

UFFICIO DEL SINDACO COMUNICATO STAMPA

Un protocollo d'intesa per assistere i cittadini nella richiesta del "bonus tariffa sociale", per la fornitura di energia elettrica sostenuta dai clienti domestici disagiati, ai sensi del decreto interministeriale 28 dicembre 2007, è stato sottoscritto tra il comune di Pizzo e le Organizzazioni sindacali Cisl e Uil, per la apertura di uno sportello Caf (Centro di assistenza fiscale). Cos'è: il Bonus sociale è un aiuto economico (uno sconto)spesa annua per l'energia elettrica ed e rivolto allein condizione di disagio economico. Il servizio sarà gratuito, mentre gli oneri del costo saranno a carico del comune, il quale spiega che il Bonus è previsto anche per chi soffre di gravied è costretto all'usoapparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita. La validità del Bonus è annuale. Solo per chi soffre di gravi malattie (come indicato sopra) può usufruire del Bonus senza interruzione, fino a quando persiste la necessità di utilizzare le apposite apparecchiature, senza necessità dila domanda. A chi è rivolto: possono accedere al bonus sociale tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza con potenzaa 3 kW, che abbiano un(Indicatore situazione economica equivalente)o uguale a 7.500 euro oppure un Isee inferiore o uguale a 20.000 euro per famiglie con 4 o più figli a carico. Hannoal Bonus sociale anche tutti i clientii quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. In questi casi, per richiedere ill'interessato devecertificato Asl che attesti: la necessità di utilizzare tali apparecchiature; il tipo di apparecchiatura utilizzata; l’indirizzo dove l’apparecchiatura è installata; la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l’apparecchiatura. I due(per disagio economico edisagio fisico) sono tra loro cumulabili. Il valore del bonus,per i casi di disagio economico che per i casi di disagio fisico, viene calcolatooccasione dell’aggiornamento annuale delle tariffe, previsto per il prossimo mese di dicembre. La richiesta del bonus può essere presentata entro il 31 marzo 2009,validità retroattiva anche per tutto il 2008. Lo sconto in bolletta viene applicato non prima di due mesi dalla presentazione della richiesta di ammissione presso il proprio Comune di residenza. Come e a chi presentare domanda Chi vuole presentare richiesta per usufruire del bonusòse residente nel Comune di Padova, ai Caaf che hanno sottoscritto l'apposita convenzione con il Comune di Padova (l'elenco completo dei Caaf che hanno aderito è in fase di definizione, verrà pubblicato appena disponibile). Alla domanda è necessario allegare copia dell'attestazione Isee (per il disagio economico) o della certificazione Asl o relativa dichiarazione sostitutiva (per il disagio fisico), più copia del proprio documento di identità e di una bolletta recente. Sono necessarie tutte le informazioni relative al cliente, alla sua residenza, al suo stato di famiglia e alle caratteristiche del contratto di fornitura di energia elettrica (facilmente reperibili sulle bollette). Nel caso in cui il richiedente non sia in possesso di attestazione Isee in corso di validità, è necessario che si rivolga al Caf peril rilascio dell'attestazione, producendo la necessaria documentazione (vedi elenco documenti da allegare). Se la domanda di agevolazione è ammessa viene rilasciata al cittadino la relativa ricevuta; al termine delle verifiche il distributore eroga, se ci sono ila tariffa agevolata sotto forma di sconto in bolletta. Il Caf si impegna ad effettuare i seguenti servizi: assistenza al soggetto dichiarante durante la compilazione delle dichiarazione sostitutiva unica ai fini del calcolo dell’Ise e dell’Isee; trasmissione telematica delle dichiarazione sostitutiva. Ed inoltre assistere il cittadino nella compilazione, e relativa sottoscrizione, del modulo di richiesta per l'accesso alla compensazione; verificare la correttezza del codice fiscale del dichiarante tramite il sistema predisposto dall'Agenzia delle Entrate per le dichiarazioni trasmesse in modalità off mine, rilasciando poi, all'utente copia della ricevuta, debitamente sottoscritta, attestante l'avvenuta presentazione della domanda.



Pizzo, 16.02.2009


Home Page | Dove Siamo | Il Comune | Le Istituzioni | Bandi e Gare | Portale Cittadino | WebMail | Stampa | Cultura | Link | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu