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C I T T A’ D I P I Z Z O
Provincia di Vibo Valentia
UFFICIO DEL SINDACO COMUNICATO STAMPA
Sono stati appaltati i lavori per la messa in sicurezza dell’edificio della scuola Media “Antonino Anile” di Pizzo sito in Via Marcello Salomone. Un progetto redatto dall’Amministrazione Nicotra e presentato per ottenere i relativi finanziamenti previsti dalla legge 289 del 2002 in materia di opere strategiche per le messa in sicurezza, appunto degli edifici scolastici. Un altro importante tassello tecnico ed amministrativo che va ad aggiungersi ai tanti progetti redatti dall’ufficio tecnico comunale alcuni dei quali sono stati già appalti, altri conclusi come la ristrutturazione della Chiesa di Piedigrotta ed in linea con l’indirizzo politico che sta caratterizzando l’attività della giunta guidata dal sindaco Fernando Nicotra. La somma che è stata assegnata al comune per la messa in sicurezza della scuola, è di 489.994,26 euro. “L’appalto dei lavori della messa in sicurezza della scuola Media è un ulteriore prova di efficienza, quindi le critiche che ci vengono rivolte dall’opposizione sono fuori di luogo”, sostiene il sindaco Fernando Nicotra: "continuare a diffondere – aggiunge - nella pubblica opinione che l’amministrazione comunale non rispetta gli impegni o non fa niente per risolvere i diversi problemi è strumentale e demagogico. Si tratta di affermazioni inaccettabili, polemiche forzate e ipocrite. Ecco l’appalto dei lavori della messa in sicurezza della Anile: è una un'ulteriore risposta di concretezza amministrativa a quanti ancora si ostinano a non prendere coscienza della capacità di governo di questa amministrazione comunale, rispetto alla precedente”. I lavori prevedono “interventi di manutenzione straordinaria” e “provvedimenti tecnici di miglioramento intesi ad aumentare la resistenza strutturale”. I criteri adottati nella scelta del tipo di intervento sono scaturiti da uno studio preliminare di indagini e verifiche che hanno riguardato in particolare: le caratteristiche, nella situazione esistente, sotto il profilo architettonico, strutturale e della destinazione d’uso ed inoltre l’evoluzione storica delle predette caratteristiche con particolare riferimento all’impianto edilizio originario ed alle principali modificazioni intervenute nel tempo. Tra i criteri adottati dai tecnici anche l’analisi globale del comportamento strutturale al fine di accertare le cause ed il meccanismo di eventuali dissesti in atto. Il prevede, per l’importo a disposizione, un insieme sistematico di opere atte ad aumentare la resistenza dell’organismo edilizio, o di sue parti, alle azioni sismiche. L’intervento principale è mirato al ripristino e all’aumento dell’efficienza degli elementi strutturali mediante dei rinforzi con di tessuti in materiale composito.
Pizzo, 16.03.2009