Menu principale:
Stampa > Gennaio
C I T T A’ D I P I Z Z O
Provincia di Vibo Valentia
UFFICIO DEL SINDACO COMUNICATO STAMPA
Il consigliere delegato al patrimonio e alla manutenzione Saverio Militare, interviene con una sua opinione che riportiamo integralmente sulla costruzione del nuovo Porto di Vibo Valentia Marina che potrebbe coinvolgere sulla base delle line progettuali illustrate nei giorni scorsi il comune di Pizzo. Militare ritiene opportuno che nell’ambito della ipotesi progettuale, qualora, il progetto dovesse investire anche il territorio di Pizzo, venga coinvolgimento il Comune nell’interesse della comunità pizzitana. “Da qualche tempo sulla stampa locale - scrive Militare - appaiano articoli, che riguardano l'ampliamento del Porto turistico - commerciale di Vibo Valentia Marina. Illustri Personaggi politici locali, istituzioni e associazioni - sottolinea - stanno partecipando a dibattiti pubblici portando ognuno per le proprie competenze, programmi di sviluppo e soluzioni tecniche utili alla struttura”. Per Militare “questa iniziativa senza dubbio è lodevole e potrebbe, se resa concreta, essere un momento qualificante e di sviluppo non solo per l'area in questione ma per tutto il territorio provinciale”. Ma nello stesso tempo precisa “tenuto conto di ciò, sarebbe stato utile, a mio modesto avviso, allargare il confronto anche con gli altri Enti pubblici che, per gli indirizzi tecnici che si vogliono dare, potrebbero essere direttamente o indirettamente interessati”. Ed a tal proposito ricorda, che “l'ultimo articolo apparso su un quotidiano locale dal titolo “Porto il progetto della Femca" ha fatto notare che lo studio di fattività, preso in esame, ipotizza uno sviluppo del progetto che potrebbe interessare anche il territorio comunale della Città di Pizzo”. Per il consigliere delegato al patrimonio “tutto ciò non è nulla di preoccupante ma una considerazione sulla questione va fatta poiché, visto il coinvolgimento della Città di Pizzo, ritengo sia illogico prospettare una soluzione all'infrastruttura senza che gli Enti coinvolti siano stati mai invitati al tavolo della discussione o, cosa ancora più grave, messi in contatto”. Militare precisa che “non voglio fare qui una questione di campanilismo o dietrologia storica sulla questione Porto di Vibo Valentia Marina, un tempo porto S. Venere, ma solo una puntualizzazione, ferma e chiara, da dove si deve evincere che qualunque soluzione che sarà presa, per ciò che riguarda la realizzazione dell'ampliamento, dovrà essere un percorso discusso e condiviso anche con gli altri Enti che potrebbero essere direttamente, o indirettamente, interessati all'opera. Ritengo che questa puntualizzazione andasse fatta anche nell'interesse della comunità Pizzitana che non può essere consideratala cenerentola della provincia di Vibo Valentia”.
Pizzo, 12.01.2009