Sito Web Ufficiale del COMUNE di PIZZO - Provincia di Vibo Valentia - REGIONE CALABRIA


Vai ai contenuti

Ven16

Stampa > Gennaio

C I T T A’ D I P I Z Z O
Provincia di Vibo Valentia

UFFICIO DEL SINDACO COMUNICATO STAMPA

E’ partito il piano energetico per la rimodulazione del sistema della pubblica illuminazione nella città di Pizzo. Da ieri, infatti, è operativo il programma di intervento con l’avvio della sistemazione dell’impianto di pubblica illuminazione di Via Nazionale, attraverso l’ottimizzazione dell’apparato della luci. Interventi operativi che si stanno eseguendo anche in altre zone della città. L’attenzione operativa per il momento si è concentrata su Via Nazionale delle arterie più importanti del Paese considerato che si tratta di una strada utilizzata non solo dai residenti, ma anche da latri utenti. Una via sulla quale da tempo l’amministrazione comunale pone la sua attenzione al fine di risolvere alcuni problemi legati al sistema viario. Il progetto di riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione prevede un investimento 100 mila euro. Un finanziamento importante perché, spiega il sindaco Fernando Nicotra, “le esigenze di innovazione sono molteplici e riguardano, in particolare, gli aspetti connessi con l’obsolescenza dell’impianto, che incide sulla qualità del servizio erogato, sui costi di gestione, e per rispondere anche alle esigenze dell’utenza”. Il piano di intervento ed il progetto è stato redatto dall’Ufficio Tecnico del Comunale, che si pone l’obiettivo di “garantire - aggiunge il Sindaco - adeguati livelli di illuminamento in ogni area cittadina, in ottemperanza alla normativa vigente e nell’ottica di assicurare i massimi standard per la sicurezza degli utenti”. Quindi “il rinnovo consentirà il potenziamento degli impianti e la loro normalizzazione con tangibili vantaggi dal punto di vista delle caratteristiche illuminotecniche ed estetiche”. L’ipotesi progettuale, aggiunge, “nasce avendo posto come obiettivo la ricerca delle soluzioni migliorative nel rispetto delle esigenze gestionali e della necessità di contenere i consumi energetici, sulla scorta dello studio analitico della situazione esistente”. Il sindaco spiega che “saranno utilizzati sia sistemi a basso consumo specifico per quanto riguarda la tipologia delle lampade e sia apparecchiature elettroniche per la regolazione del flusso luminoso (regolatore di flusso luminoso). Ciò - aggiunge - permette di ottenere nelle ore di minore utilizzo dell’impianto da parte degli utenti, tipicamente le ore centrali della notte, una riduzione del livello medio di illuminamento, rispettando però i criteri di “qualità” dell’illuminazione raccomandati dalla Cie, e di conseguenza realizzare un importante risparmio di energia. La scelta per l’utilizzo di tale apparecchiatura, dettata dalla consapevolezza di utilizzare tecnologie avanzate, è finalizzata al miglioramento dei livelli di economicità e di aggiornamento tecnologico degli impianti, quindi, alla riduzione della funzione “costo globale” degli stessi”. Sul piano prettamente tecnico il progetto prevede: la riduzione dei consumi sostituendo le lampade attualmente in uso con lampade ad alto rendimento e basso consumo; il contenimento dei consumi tramite l’uso dei regolatori di flusso luminoso, i quali riducono il flusso luminoso delle lampade dal 30 al 50% del valore nominale durante le ore notturne; il telecontrollo della rete di illuminazione pubblica allo scopo di supervisionare in maniera puntuale ed aggiornata lo stato di funzionalità dei componenti dell’impianto. Detti interventi consentiranno di effettuare una programmazione di manutenzione ordinaria degli elementi dell’intero impianto e questo riduce i costi attuali di manutenzione. La manutenzione straordinaria è individuata specificatamente e puntualmente tramite i malfunzionamenti rilevati dall’apparecchiatura di tele controllo. In questo contesto è prevedibile realizzare un risparmio economico del 40-50% dell’attuale spesa. Scopo di questo progetto, spiegano i tecnici, “è un intervento mirato all’attuazione di soluzioni tecniche e impiantistiche che consentono di ottenere, a parità di prestazioni, significativi risparmi di energia, attraverso la revisione degli impianti, l’accrescimento della resa degli organi illuminanti, la riduzione delle dispersioni termiche, consapevoli che il risparmio energetico non deve trovare soluzioni soltanto in una politica di gestione e flessibilità dell’illuminazione durante le diverse ore notturne” .Inoltre, proseguono i tecnici, “questo progetto è stato redatto tenendo conto anche delle problematiche relative all’inquinamento luminoso, recependo le esperienze di alcuni comuni italiani che le hanno già affrontate, inserendo nei Regolamenti Comunali alcune precise disposizioni in materia di Pubblica illuminazione ed inoltre tenendo conto dei dati sviluppati sulla base di ricerche di centri specializzati quali “Commissione Italiana di Studi sull’inquinamento luminoso”, “International Dark-sky Association”, “The lighting & crime file”, “The Institution of Light Enginineers” ed altri, i quali hanno messo in risalto la necessità di intervenire sulla Pubblica Illuminazione Comunale utilizzando apparecchiature e/o siatemi di illuminazione atti a ridurre fenomeni di inquinamento luminoso e orientati al risparmio energetico”. Tutte queste considerazioni, concludono i tecnici, “hanno fatto si che il progetto prendesse una connotazione ben precisa, rivolta non solo alla valorizzazione del centro abitato, ma anche al corretto utilizzo della luce mediante ottiche ed apparecchiature particolari,atte ad attenuare fenomeni di inquinamento luminoso e rivolte al risparmio energetico”.


Pizzo, 16.01.2009

Home Page | Dove Siamo | Il Comune | Le Istituzioni | Bandi e Gare | Portale Cittadino | WebMail | Stampa | Cultura | Link | Mappa del sito


Menu di sezione:


Torna ai contenuti | Torna al menu